A 100 anni dalla prima guerra mondiale
rimettiamoci in cammino
per la pace e la fraternità

Domenica 19 ottobre 2014
Marcia Perugia-Assisi
Cento anni di guerre bastano! Abbiamo diritto di vivere in pace!
Pane e lavoro per tutti! Costruiamo una nuova Europa solidale e nonviolenta!

 INVIA SUBITO LA TUA ADESIONE!

Marcia Perugia-Assisi per la pace e la fraternità 19 ottobre 2014 – Richiesta adesione

Caro Presidente, 
Ti scrivo per invitarTi ad aderire al Comitato organizzatore della Marcia Perugia-Assisi per la pace e la fraternità che si terrà domenica 19 ottobre 2014 a cento anni dallo scoppio della prima guerra mondiale, a metà del semestre di Presidenza italiana dell’Unione Europea, nel 46° anniversario della scomparsa di Aldo Capitini (vedi l’appello allegato).

A cento anni da quell’inutile strage che ha provocato più di 10 milioni di morti e 20 milioni di feriti, mutilati, invalidi, migliaia di persone si metteranno in cammino per dare voce alla domanda di pace che sale da ogni parte del mondo e per dire basta a tutte le guerre, “alle guerre fatte di scontri armati e alle guerre meno visibili, ma non meno crudeli, che si combattono in campo economico e finanziario con mezzi altrettanto distruttivi di vite, di famiglie, di imprese”. La pace è un diritto che deve essere effettivamente riconosciuto, applicato e tutelato a tutti i livelli, dalle nostre città all’Onu.

Raccogliendo l’invito di Papa Francesco, la Marcia Perugia-Assisi sarà dedicata alla promozione della “globalizzazione della fraternità” che deve prendere il posto della globalizzazione dell’indifferenza. Un valore, quello della fraternità, che va scoperto, amato, sperimentato, annunciato e testimoniato.

Protagonisti della Perugia-Assisi, giunta alla sua 20a edizione, saranno i giovani e le scuole. A loro daremo l’occasione per essere protagonisti di una grande iniziativa di pace, di sentirsi responsabili della storia e del processo di trasformazione del mondo, di scoprire il senso, il significato e il valore dell’impegno per la pace, la giustizia e i diritti umani. 

Con questo spirito mi rivolgo a Te rinnovandoTi l’invito ad aderire al Comitato organizzatore della Marcia e a sostenere la sua realizzazione coinvolgendo innanzitutto la sua organizzazione, la sua rete e in particolare i giovani. 

Cento anni fa scoppiava in Europa la prima guerra mondiale lasciando sul campo più di 10 milioni di morti e 20 milioni di feriti, mutilati, invalidi. Le centinaia di guerre che sono venute dopo hanno causato più di duecento milioni di morti, senza contare i cosiddetti “danni collaterali” (milioni e milioni di donne, uomini e bambini uccisi o dilaniati dalla fame e dalle malattie conseguenza delle stesse guerre) e l’immensa quantità di beni e risorse che sono stati distrutti e sottratti allo sviluppo dell’intera umanità.

Inutile strage, avventura senza ritorno, la guerra è un mostro che continua a uccidere tante persone in tutto il mondo e minaccia di diffondersi ulteriormente. Armi micidiali continuano ad essere costruite e accumulate e insieme alla loro proliferazione incontrollata cresce anche la propensione ad usarle.

Dopo cento anni di orribili massacri e crimini contro l’umanità è venuto il tempo di riconoscere che la pace è un diritto umano fondamentale della persona e dei popoli, pre-condizione necessaria per l’esercizio di tutti gli altri diritti umani. Un diritto che deve essere effettivamente riconosciuto, applicato e tutelato a tutti i livelli, dalle nostre città all’Onu.

A cento anni da quella terribile tragedia la pace è ancora in pericolo. Troppe persone precipitano nella povertà e nella disperazione. Succede ogni giorno in Italia, in Europa e in tante parti del mondo. Troppe ingiustizie si sommano a troppe disuguaglianze. Troppi problemi attendono inutilmente di essere risolti. Troppa violenza dilaga senza limiti né confini. Troppi soldi continuano a riempire il mondo di armi. Troppe armi alimentano nuove guerre. Troppi egoismi, interessi e complicità impediscono che le cose cambino. Intanto la crisi globale fa strazio di vite umane alimentando paure, angosce, sfiducia e chiusura.

Contro questa situazione angosciante abbiamo il dovere di insorgere!

Organizziamo insieme la
20a Marcia per la pace Perugia-Assisi!!!

Comitato Promotore Marcia Perugia-Assisi
via della viola 1 (06100) Perugia, Tel. 335.6590356 – 075/5736890 – fax 075/5739337 mail:adesioni@perlapace.it – www.perlapace.it

 

 

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