Giovedì 26 giugno 2014 alle ore 10.30 verrà presentata presso il Campo Rom di Castel Romano a Roma l’opera dell’artista Giuseppe Stampone “Saluti da Castel Romano”, a conclusione del progetto ideato da qwatz in collaborazione con il Centro di Prima Accoglienza di Roma e curato da Benedetta di Loreto. Nel pomeriggio, alle 18:30 ci sarà un concerto aperto alla cittadinanza.

Il progetto è promosso dal Centro per la Giustizia Minorile del Lazio, in continuità con il percorso progettuale “Fuori campo”, che ormai da alcuni anni vede gli operatori del Centro di Prima Accoglienza di Roma impegnati nel seguire le minori rom residenti nel campo, sottoposte  a misure penali. Lo scopo è di continuare il dialogo con i Rom attraverso la condivisione di presupposti culturali e nasce da un’idea di qwatz, residenza per artisti a Roma e piattaforma di ricerca e produzione legata all’arte contemporanea, che sviluppa progetti in dialogo con musei, gallerie, fondazioni, collezionisti, istituzioni, aziende.

Nato sotto forma di laboratorio, il progetto era inizialmente rivolto a ragazze minorenni sottoposte a provvedimenti penali che vivono nel Campo Rom – uno dei più grandi d’Italia con circa 1400 persone – per poi arrivare a coinvolgere anche altri minori. Dal mese di dicembre 2013, il laboratorio è stato portato avanti da tre formatori Rosa Ciacci di qwatz, Ciro Natalizio Paduano e Fabio Pennacchia che, attraverso l’insegnamento di tecniche artistiche quali il collage, la fotografia, l’uso del gesso e il disegno, hanno costruito un esempio concreto di collaborazione sia all’interno della comunità, sia tra i ragazzi Rom e possibili interlocutori esterni.

La differenza culturale e sociale tra i Rom e il resto della società, sempre in rapida evoluzione, pone continue domande su come costruire un dialogo per la gestione delle relazioni sociali in una prospettiva comune.

I formatori hanno individuato la necessità per i ragazzi del campo di avere uno spazio di aggregazione. All’interno del campo si trova una piccola struttura chiamata “la casetta di legno”, che rappresenta uno spazio comunitario, e un link tra il campo stesso e la città, perché visibile dalla strada. La casetta è quindi stata scelta come spazio su cui interverrà Giuseppe Stampone, artista attivo a livello internazionale e impegnato sia in progetti di musei e gallerie, sia su tematiche sociali. In collaborazione con il network Solstizio.org, Stampone realizzerà una sua opera, un possibile schermo di dialogo tra il campo e chi ci passa di fronte.

“Saluti da Castel Romano” è il nome che l’artista ha scelto per questa iniziativa, che prosegue la serie di suoi lavori “Saluti dall’Aquila” e “Greetings from New Orleans”: cartoline realizzate sui luoghi in cui sono avvenuti disastri naturali, come appunto l’Aquila e New Orleans, per evidenziare l’enorme distanza tra le promesse di intervento, quasi mai mantenute, e la realtà. Questa volta le cartoline non sono destinate alle istituzioni ma al mondo dell’arte e della cultura: Stampone, dopo aver preso coscienza del difficile ruolo che l’arte ha nell’ambito del progetto, vuole testarne l’efficacia reale e chiama in soccorso il proprio network internazionale di artisti, critici, curatori e intellettuali, per chiedere un aiuto a trovare una soluzione concreta e non solo teorica alla progettazione dell’opera. Per tanti anni, nell’ambito della sua ricerca chiamata global education, l’artista si è occupato di formazione su tematiche sociali urgenti. Oggi ammaina una voluta e provocatoria bandiera bianca per riflettere sul ruolo dell’arte e su una possibile teoria del fallimento.

Giovedì 26 giugno alle 10:30, il Dirigente del Centro per la Giustizia Minorile del Lazio, Donatella Caponetti, il Direttore del Centro di Prima Accoglienza, Angelo Mammana e Benedetta di Loreto illustreranno i risultati del progetto e l’opera di Stampone, che verrà svelata il giorno stesso.

Lo stesso giorno, dalle h 18:00 l’Arci Solidarietà, che ha contribuito attivamente allo sviluppo del progetto, l’Ass. CreA, il Municipio Roma IX EUR e la Comunità Rom di Castel Romano, organizzano un momento di incontro e conoscenza aperto a tutti cittadini con rinfresco tipico, proiezione video e concerto della Jack Daniels Band, composta da musicisti dei campi di Castel Romano e La Barbuta.

Un ringraziamento particolare va al lavoro degli educatori del Centro di Prima Accoglienza di Roma coordinati da Enrico Bonvecchi, che hanno garantito con la loro presenza anche fisica – ma soprattutto con la loro opera di mediazione continua – lo svolgimento delle attività.

 

Con il Patrocinio del Municipio Roma IX Eur

Il Centro per la Giustizia Minorile del Lazio 

qwatz – artist in residency program

Arci Solidarietà Lazio Onlus

Ass. CReA

 

Vi invitano a partecipare all’iniziativa

Giuseppe Stampone

SALUTI DA CASTEL ROMANO

 

Giovedì 26 giugno 2014   

 

verrà presentata presso il Campo Rom di Castel Romano a Roma (via Pontina) l’opera dell’artistaGiuseppe Stampone “Saluti da Castel Romano, a conclusione del progetto ideato da qwatz il cui scopo scopo è di continuare il dialogo con i Rom attraverso la condivisione di presupposti culturali e artistici.

E’ una importante occasione di avvicinamento ad una comunità troppo spesso vittima di pregiudizi e stigmi funzionali, ghettizzata nei cosiddetti “campi nomadi”, luoghi di esclusione sociale e marginalità, un “abitare inferiore” che impedirebbe a chiunque un processo di inserimento e mobilità sociale e l’effettivo esercizio dei diritti fondamentali.

La comunità Rom di Castel Romano

invita pertanto tutti i cittadini a questo momento di incontro e reciproca conoscenza, forse utile per decostruire gli stereotipi e innescare una relazione nuova e diversa, punto di partenza per pensare insieme un nuovo modello, di convivenza e intercultura.

 

Conoscere i Rom, la “loro casa” (!!), la loro musica, le loro tradizioni.

Fermiamoci a parlarci e a confrontarci per un arricchimento reciproco e dinamico.

 

Vi aspettiamo dalle ore 18:00

 

Accoglienza ospiti e vernissage installazione

 

Incontro con la delegazione straniera del progetto Mediation4Roma

Con l’obiettivo di creare il curriculum del mediatore culturale europeo che lavora con le comunità rom

 

Proiezione del video di Centa e Francesca Hamidovic (due giovani di castel romano)

 “Per una vita Migliore” 

Direttamente dal  TuttoMondo Contest 

dove hanno partecipato ragazzi e ragazze provenienti da tutta Italia descrivendo

 a modo loro e con i loro lavori, la propria idea di “Incontro

 

Rinfresco con cucina tipica

 

Concerto della 

Jack Daniels Band

Con i musicisti del Campo di Castel Romano e La Barbuta

Denis

 Marko

Radjo

 

 

Come raggiungere da Roma il Campo Rom di Castel Romano:

percorrere la statale 148 Pontina in direzione Pomezia-Latina; giunti in corrispondenza dell’uscita “Castel Romano” continuare su via Pontina senza imboccare tale uscita;  giunti al km 27, 500, subito dopo il caffè “Tazza d’oro”, girare a destra seguendo le indicazioni per Roma, facendo così inversione di marcia attraverso un sottovia su via Pontina. Ripercorrere quest’ultima in direzione Roma per circa 4 km finché non saranno visibili sulla destra le casette prefabbricate del campo rom, al quale si accede attraverso una breve corsia di decelerazione terminante nell’apertura del guard rail che costituisce l’ingresso al campo.

Per chi volesse venire insieme alla delegazione Municipale l’appuntamento è alle ore 17:30 al parcheggio di via Ignazio Silone 100 (in prossimità dell’edicola dopo il terzo ponte).

info:paolo.depascale@comune.roma.it – 06.69612679 (Uff. Cultura Municipio IX)

 

 

UFFICIO STAMPA        

Flaminia Casucci – 339/4953676  flaminiacasucci@gmail.com

Allegra Seganti  –  335/5362856  allegraseganti@yahoo.it

Monica Rossi    – 329/1595833   mnc.rossi@gmail.com

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