Ultimo sforzo, ad oggi mancano 200 abbonati! APPELLO URGENTE AD ABBONARSI E TROVARE NUOVI ABBONATI per la Rivista Solidarietà internazionale.

Care amiche, cari amici,

la situazione economica di “Solidarietà internazionale” è drammatica.

Le spese sono maggiori delle entrate e, se non riusciamo in pochissimo

tempo a rimetterle in sesto, saremo costretti a chiudere.

In questi anni ce l’abbiamo messa tutta. Abbiamo cercato di risparmiare su tutto.

Nessuno di chi ci lavora percepisce stipendio. I collaboratori scrivono gratuitamente.

Ma, nonostante questo, la crisi economica bussa pesantemente alla nostra porta.

In questi anni la rivista è andata assumendo una sua personalità. Ha

ricevuto moltissimi attestati di stima. Ha acquisito un ruolo importante nell’ambito del mondo

della cooperazione, della solidarietà e del volontariato. È diventata una voce credibile.

Eppure gli abbonati, a causa della crisi, sono diminuiti.

Forse perché siamo una voce povera, che non strizza l’occhiolino a nessuno, tantomeno

ai ricchi e ai potenti. Che non ha santi protettori. Che sa di poter contare solo sulle

persone comuni che ogni giorno devono fare i conti con la fatica del vivere.

Ogni giorno continuano ad arrivarci rinnovi di abbonamenti e anche nuovi abbonati. Ma se non

riusciamo a fare un piccolo salto di qualità e di quantità non riusciremo a coprire le spese.

In concreto: ad oggi abbiamo bisogno di 200 abbonamenti in più per riuscire

ad arrivare a fine anno. Ringraziamo coloro che hanno raccolto il nostro invito ad abbonarsi …

Si tratta di una necessità ultimativa, tanto che, se non riusciremo a raggiungerli, ci troveremo

costretti probabilmente a chiudere la rivista in versione cartacea e, se ce la facciamo, a trovare

altri modi per continuare a riflettere e a dialogare insieme, forse con una versione online.

Cominceremo pubblicando il primo numero del 2015. Ma, dopo, saremo costretti a fare il punto della

situazione, e a decidere se avremo i mezzi per continuare o forse saremo costretti a chiudere.

Contiamo molto su di voi, care lettrici, cari lettori. Ci affidiamo alla vostra volontà e

responsabilità per tenere aperta questa voce libera contro le disuguaglianze e l’omologazione

del ‘pensiero unico’. Continuiamo a sperare contro la crisi, e a sfidarla.

 

Per info abbonamenti:

ABBONATI subito al bimestrale Solidarietà Internazionale:
ITALIA € 30,00 –  ESTERO € 80,00 –  SOSTENITORE € 50,00
Bonifico bancario: IBAN: IT 21 Z050 1803 2000 000 00116280 Banca Pop. Etica
Bollettino postale: CCP: 11133204 Intestati a: CIPSI
Causale: Abbonamento “Solidarietà Internazionale” (inserendo indirizzo a cui inviare la rivista)

Cipsi, via Colossi n. 53, 00146 Roma, tel. 06.5414894 e-mail: promozione@cipsi.it , web: www.cipsi.it

 

 

2 Commenti per Ultimo sforzo, mancano 200 abbonati! Appello per la rivista Solidarietà internazionale

  1. Alessandra valentini ha detto:

    Non dovete chiudere, mi abbono!

  2. Marco Sassi ha detto:

    fatto abbonamento!
    Non dovete chiudere !

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Solidarietà e Cooperazione CIPSI

Solidarietà e Cooperazione CIPSI è un coordinamento nazionale, nato nel 1985, che associa 30 organizzazioni non governative di sviluppo (ONGs) ed associazioni che operano nel settore della solidarietà e della cooperazione internazionale.

Solidarietà e Cooperazione CIPSI è nato con la finalità di coordinare e promuovere, in totale indipendenza da qualsiasi schieramento politico e confessionale, Campagne nazionali di sensibilizzazione, iniziative di solidarietà e progetti basati su un approccio di partenariato. Opera come strumento di coordinamento politico culturale e progettuale, con l’obiettivo di promuovere una nuova cultura della solidarietà.