Venerdì 26 novembre 2010 presso la provincia di Roma, le associazioni del coordinamento hanno consegnato ai rappresentanti di 91 popoli un attestato di amicizia e partenariato.

Roma, 18 novembre 2010 – In occasione dei 25 anni dalla nascita del coordinamento, Solidarietà e Cooperazione Cipsi (che raggruppa 48 Ong e associazioni di solidarietà internazionale), consegnerà ai rappresentanti dei 91 paesi di Africa, Asia, America latina ed Europa, dove operano le proprie associazioni, un attestato di amicizia e partenariato. La consegna avverrà venerdì 26 novembre 2010 alle ore 17.30 a Roma, presso la Sala di Liegro della provincia di Roma, via IX novembre 119/A. “Sarà un momento di particolare intensità – commenta Guido Barbera, attuale presidente di Solidarietà e Cooperazione Cipsi. Consegneremo ai 91 popoli con i quali abbiamo condiviso le nostre esperienze, attraverso i loro ambasciatori, il nostro attestato di ringraziamento per le relazioni condivise in questi anni, unitamente all’impegno a continuare insieme la costruzione di un mondo migliore. Più giusto. Nella Pace. Nella convivenza e nel benessere reciproco” Per questo è necessaria la cooperazione, una diversa cooperazione.

Solidarietà e cooperazione Cipsi è nato il 4 ottobre di 25 anni fa (1985) da tre organismi, Movimento Sviluppo e Pace, AIFO e Mani Tese, rappresentati da Piergiorgio Gilli, Guido Barbera, Graziano Zoni e Rosario Lembo. “In questi venticinque anni – continua Barbera – abbiamo proposto una cultura della cooperazione oltre i bisogni, ripartendo dalle relazioni tra i popoli e tra le persone. Abbiamo cercato di dare voce ai diritti, facendo parlare l’acqua, l’Africa, le donne, le esperienze, le storie, le culture altre. Guidati, sempre, da alcune scelte comuni nel tempo: il diritto alla vita, che è il nostro impegno di persone e di cittadini; il bene comune, come parte di quella rete di relazioni che costituisce la polis, la civitas, la communitas; la libertà, presupposto essenziale per una vera responsabilità e base per costruire una comunità solidale; i Diritti umani e i Beni Comuni, che esigono la centralità di una vera e propria cultura della relazione; il senso di appartenenza alla medesima famiglia umana, che sta alla base dell’impegno nella tutela dell’ambiente che richiede una seria e diffusa azione culturale ed educativa. Questi ideali e valori devono rappresentare la realtà del nostro essere associazioni, del nostro essere Cipsi, della nostra civiltà e della democrazia in cui crediamo”.

Oggi Solidarietà e Cooperazione Cipsi è un coordinamento di 48 organizzazioni non governative e associazioni di solidarietà internazionale presenti in 91 paesi di Africa, Asia, America latina ed Europa dell’Est con oltre 200 attività con i partner all’estero per migliorare le condizioni di vita e salvaguardare i diritti delle popolazioni dei paesi impoveriti. I beneficiari sono oltre sei milioni di persone, in particolare donne, bambini… I partner locali del Cipsi e delle Ong associate sono 185. In Italia è presente in tutte le 20 regioni e coinvolge circa 120.000 persone, con 175 gruppi locali d’appoggio. Il Cipsi ha costituito inoltre consorzi progettuali innovativi epromuove campagne di sensibilizzazione, cultura e formazione, come il Noppaw, Campagna per il Premio Nobel per la Pace 2011 alle donne africane, “Libera l’acqua”, “Acqua, bene comune dell’umanità” e “I diritti dei bambini sono il volto della pace”. Il Cipsi pubblica la rivista mensile “Solidarietà Internazionale”, e sostiene il “Comitato internazionale per il Contratto Mondiale sull’Acqua” e “ChiAma l’Africa”.

Per informazioni: Ufficio stampa Cipsi, Nicola Perrone (329.0810937) e Francesca Tacchia, tel. 06.5414894,ufficiostampa@cipsi.it –info@cipsi.it, web:www.cipsi.it.

Roma, 4 ottobre 2010 – Il 4 ottobre di 25 anni fa (1985) tre organismi, Movimento Sviluppo e Pace, AIFO e Mani Tese, rappresentati da Piergiorgio Gilli, Guido Barbera, Graziano Zoni e Rosario Lembo, si siedevano attorno ad un Tavolo a Milano per firmare l’atto che dava inizio a un nuovo coordinamento: il CIPSI. Guido Barbera, attuale presidente di Solidarietà e Cooperazione Cipsi (che raggruppa 48 Ong e associazioni di solidarietà internazionale), nell’anniversario dei 25 anni del coordinamento, ha scritto una lettera aperta: “Un cammino che ha saputo aggiungere tanti nuovi anelli ad una catena che si è rafforzata negli anni, superando indifferenze, ostacoli, difficoltà. Un cammino che ha saputo confrontarsi con il disinteresse politico, con la storia ed i grandi cambiamenti mondiali con coerenza e tenacia, rifiutando ogni scelta di parte e ogni posizione di forza, scegliendo sempre e solo il confronto e il dialogo per costruire o ricostruire ponti e strade nel rispetto della dignità di ogni singolo inidividuo, a tutela di tutti i suoi diritti. Oggi la posta in gioco è molto alta! Siamo tutti consapevoli di non poter ricostruire da soli una ‘nuova civiltà’. Per questo vogliamo e dobbiamo continuare il nostro cammino insieme. Con impegno. Con convinzione. In questi venticinque anni abbiamo proposto una cultura della cooperazione oltre i bisogni, ripartendo dalle relazioni tra i popoli e tra le persone. Abbiamo cercato di dare voce ai diritti, facendo parlare l’acqua, l’Africa, le donne, le esperienze, le storie, le culture altre. Guidati, sempre, da alcune scelte comuni nel tempo: il diritto alla vita, che è il nostro impegno di persone e di cittadini; il bene comune, come parte di quella rete di relazioni che costituisce la polis, la civitas, la communitas; la libertà, presupposto essenziale per una vera responsabilità e base per costruire una comunità solidale; i Diritti umani e i Beni Comuni, che esigono la centralità di una vera e propria cultura della relazione; il senso diappartenenza alla medesima famiglia umana, che sta alla base dell’impegno nella tutela dell’ambiente che richiede una seria e diffusa azione culturale ed educativa. Questi ideali e valori devono rappresentare la realtà del nostro essere associazioni, del nostro essere Cipsi, della nostra civiltà e della democrazia in cui crediamo”.

Oggi Solidarietà e Cooperazione Cipsi è un coordinamento di 48 organizzazioni non governative e associazioni di solidarietà internazionale presenti in 92 paesi di Africa, Asia, America latina ed Europa dell’Est con oltre 200 attività con i partner all’estero per migliorare le condizioni di vita e salvaguardare i diritti delle popolazioni dei paesi impoveriti. I beneficiari sono oltre sei milioni di persone, in particolare donne, bambini… I partner locali del Cipsi e delle Ong associate sono 185. In Italia è presente in tutte le 20 regioni e coinvolge circa 120.000 persone, con 175 gruppi locali d’appoggio. Il Cipsi ha costituito inoltre consorzi progettuali innovativi e promuove campagne di sensibilizzazione, cultura e formazione, come il Noppaw, Campagna per il Premio Nobel per la Pace 2011 alle donne africane, “Libera l’acqua”, “Acqua, bene comune dell’umanità” e “I diritti dei bambini sono il volto della pace”. Il Cipsi pubblica la rivista mensile “Solidarietà Internazionale”, e sostiene il “Comitato internazionale per il Contratto Mondiale sull’Acqua” e “ChiAma l’Africa”

E il presidente Barbera ha concluso: “È coltivando questa sicurezza che l’augurio di ‘buon compleanno’ diventa un augurio di continuità e di nuovo slancio nel cammino che abbiamo davanti a noi. Nelle prossime settimane avremo modo di condividere insieme la gioia e l’esperienza di questi venticinque anni di cammino, grazie a due importanti appuntamenti:

L’Assemblea-convegno internazionale di Dakar dal 26 al 31 ottobre, nel contesto di una delle iniziative più significative di questi nostri 25 anni: la Campagna per l’attribuzione del Premio Nobel della Pace 2011 alle donne africane.

L’Assemblea di fine anno, nel corso della quale consegneremo ai 92 popoli con i quali abbiamo condiviso le nostre esperienze, attraverso i loro ambasciatori, il nostro attestato di ringraziamento per le relazioni condivise in questi anni unitamente all’impegno a continuare insieme la costruzione di un mondo migliore. Più giusto. Nella Pace. Nella convivenza e nel benessere reciproco”.

Per informazioni: Ufficio stampa Cipsi, Nicola Perrone (329.0810937) e Francesca Tacchia, tel. 06.5414894, ufficiostampa@cipsi.it – info@cipsi.it, web: www.cipsi.it.

Tagged with →  

Iscriviti alla nostra Newsletter

 

Contatti

Largo Camesena 16, piano 4°, int. 10 - 00157 ROMA

Tel. +39 06 54 14 894
Fax +39 06 59 600 533

C.F. 97041440153

Commenti e suggerimenti: cipsi@cipsi.it
Posta certificata Cipsi: cipsi@pec.cipsi.it

Solidarietà e Cooperazione CIPSI

Solidarietà e Cooperazione CIPSI è un coordinamento nazionale, nato nel 1985, che associa 30 organizzazioni non governative di sviluppo (ONGs) ed associazioni che operano nel settore della solidarietà e della cooperazione internazionale.

Solidarietà e Cooperazione CIPSI è nato con la finalità di coordinare e promuovere, in totale indipendenza da qualsiasi schieramento politico e confessionale, Campagne nazionali di sensibilizzazione, iniziative di solidarietà e progetti basati su un approccio di partenariato. Opera come strumento di coordinamento politico culturale e progettuale, con l’obiettivo di promuovere una nuova cultura della solidarietà.