27 marzo 2013 – Barbera (Cipsi): “Il Ben-essere e la Con-vivenza si costruiscono e si mantengono solo con l’integrazione sociale e la cooperazione. La politica non può farne a meno, soprattutto oggi di fronte a 4 milioni di poveri. Chiediamo ai nuovi governatori di Lazio e Lombardia chi e come se ne occuperà. È sbagliato considerare l’integrazione sociale dal solo punto di vista della sicurezza. Il nostro Paese e il suo governo non se ne dimentichino!”.

“Entrambe le nuove Giunte Regionali, di Zingaretti e Maroni in Lazio e Lombardia, hanno escluso dalle deleghe ufficiali la Cooperazione! In questo modo la politica ancora una volta considera la cooperazione come una semplice “elemosina”, e non ne comprende il suo alto valore politico e strategico in una società che non ha nessun’altra possibilità al di fuori dell’integrazione e della cooperazione per riemergere dalle crisi che la sta soffocando” ha dichiarato Guido Barbera, presidente di Solidarietà e Cooperazione CIPSI – coordinamento di 40 associazioni di solidarietà internazionale.

“La con-vivenza ed il ben-essere sociale sono i pilastri della pace e gli obiettivi massimi della politica –continua Barbera. Nessuna forza e nessun potere possono imporli dall’alto, ma possono solo sorgere dal basso, come espressione risultante dalle condizioni culturali, religiose, politiche ed economiche di ciascun popolo. La forza di una vera politica sta nel favorire le relazioni tra e con i cittadini, per arrivare alla cooperazione reciproca tra tutti i popoli e tutte le nazioni, in una feconda connessione di opere e d’ideali. Qui troviamo le radici di una ‘nuova identità della cooperazione’ che supera la dimensione di aiuto, di accompagnamento, di sostegno e di progettualità. Una nuova cooperazione che supera la dimensione geografica, economica, commerciale… Una cooperazione che diventa vera ‘politica della vita’, non solo politica estera, ma politica globale e glocale. Capacità cioè di garantire la con-vivenza e il ben-essere per tutti i cittadini, al di là delle barriere geografiche, delle razze e delle religioni. Una cooperazione che non ha bisogno di eserciti e armi, ma di relazioni umane, obiettivi comuni, politiche globali a tutela dei diritti e del bene comune. Nessuna azione politica può realizzare la dignità dell’uomo se non lo libera economicamente dalla miseria e non gli dischiude i valori essenziali che lo definiscono”.

“Dobbiamo ripartire dal nostro territorio a fare nuova politica, conclude Barbera. Non la possiamo fare, senza cooperazione con e tra i cittadini. Per questo chiediamo al presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e al presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni di rimediare subito a questa lacuna,attribuendo una specifica delega all’integrazione sociale e alla cooperazione, augurandoci che questa ‘dimenticanza’ non sia copiata da tutto il nostro Paese e dal prossimo Governo”.

 

Ufficio Stampa: Nicola Perrone, ufficiostampa@cipsi.it , cel.329.0810937

Articoli con lo stesso argomento:

Tagged with →  

Iscriviti alla nostra Newsletter

 

Contatti

Largo Camesena 16, piano 4°, int. 10 - 00157 ROMA

Tel. +39 06 54 14 894
Fax +39 06 59 600 533

C.F. 97041440153

Commenti e suggerimenti: cipsi@cipsi.it
Posta certificata Cipsi: cipsi@pec.cipsi.it

Solidarietà e Cooperazione CIPSI

Solidarietà e Cooperazione CIPSI è un coordinamento nazionale, nato nel 1985, che associa 30 organizzazioni non governative di sviluppo (ONGs) ed associazioni che operano nel settore della solidarietà e della cooperazione internazionale.

Solidarietà e Cooperazione CIPSI è nato con la finalità di coordinare e promuovere, in totale indipendenza da qualsiasi schieramento politico e confessionale, Campagne nazionali di sensibilizzazione, iniziative di solidarietà e progetti basati su un approccio di partenariato. Opera come strumento di coordinamento politico culturale e progettuale, con l’obiettivo di promuovere una nuova cultura della solidarietà.