Roma, 24 settembre 2012 – La scorsa settimana avevamo lanciato l’allarme sulla chiusura della scuola italiana di Asmara, in Eritrea, che avrebbe privato circa 1.300 bambini del loro diritto all’educazione. Oggi partecipiamo alla gioia comunicataci dalla Scuola italiana di Asmara, perchè venerdì 21 settembre è stato concluso il nuovo accordo tecnico sullo status delle Scuole italiane in Eritrea e sul loro personale. “Si tratta di un risultato importante per il rilancio di una storica presenza italiana nel paese”, ha affermato il Ministro degli Esteri, Giulio Terzi, commentando la positiva conclusione di un negoziato per il quale lo stesso titolare della Farnesina si è personalmente adoperato.

L’intesa firmata dall’Ambasciatore ad Asmara Marcello Fondi e dal Ministro dell’educazione eritreo Semere Russom definisce i termini per l’operatività delle Scuole e le condizioni del personale docente italiano, e consente l’immediata riapertura delle iscrizioni alle prime classi di ciascun ciclo, che erano state temporaneamente sospese.

Un ringraziamento particolare va a tutti coloro che hanno partecipato all’azione di pressione e di mail bombing messa in atto la scorsa settimana per garantire il diritto all’educazione di questi giovani.

Per informazioni: Ufficio Stampa Solidarietà e Cooperazione Cipsi, tel. 06.5414894, mail: ufficiostampa@cipsi.it, web: www.cipsi.it

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