Barbera (CIPSI) si rivolge al Governo Letta: “Non copiate le vecchie politiche in cui i sacrifici li facevano sempre e solo i più poveri! No ai tagli ai fondi della cooperazione e dell’8 per mille per finanziare la ripresa delle imprese. Abbiate coraggio per una nuova politica: tagliate armi e sprechi!”.

Roma, 14 maggio 2013 – Mentre il Governo sta mettendo a punto il decreto per finanziare sostenere la ripresa del lavoro, circolano le solite voci su tagli ai finanziamenti alla cooperazione internazionale e all’otto per mille. Guido Barbera, presidente di Solidarietà e Cooperazione Cipsi – coordinamento di 40 associazioni di solidarietà e cooperazione – dichiara: “Cambiano i Governi in carica, cambiano i ministri, cambia la composizione del Parlamento, dei deputati e dei senatori, cambiano le alleanze, passano gli anni, ma la politica rimane la solita vecchia e penalizzante: a pagare devono essere i più deboli e poveri! Si taglia il sociale, la cooperazione internazionale, l’otto per mille… Non c’è nessuna capacità e coraggio innovativo e creativo da parte di chi ci governa, le risorse vengono prese sempre dagli stessi contenitori, che per di più sono già quasi a secco. Ma perché non si decide per una volta di prendere dalle spese per gli armamenti, dalla follia degli F35, dalla parata militare del 2 giugno, dagli innumerevoli sprechi della burocrazia e dell’amministrazione pubblica? Siamo consapevoli dell’urgenza disperata del governo per trovare le risorse necessarie a garantire gli ammortizzatori sociali, la ripresa del lavoro, la scuola, la tutela dell’ambiente… ma chiediamo a questo governo il coraggio di proporre una politica nuova e soluzioni nuove. Risolviamo i problemi, ma non creiamone altri! Abbiamo bisogno di cooperazione e integrazione sociale se vogliamo affrontare in maniera efficace e risolutiva i cambiamenti dovuti ai flussi migratori. Abbiamo bisogno di cooperare tutti per cambiare direzione alla decrescita in atto e costruire convivenza sociale.
Insieme chiediamo subito al Governo, ai ministri, a tutti i deputati e senatori, di invertire rotta! Abbiate coraggio nel fare politica. Uscite dai vecchi schemi, investite sulla cooperazione e partecipazione sociale per la ripresa del nostro Paese”.

Ufficio Stampa: Nicola Perrone, ufficiostampa@cipsi.it , cel.329.0810937

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Solidarietà e Cooperazione CIPSI è un coordinamento nazionale, nato nel 1985, che associa 30 organizzazioni non governative di sviluppo (ONGs) ed associazioni che operano nel settore della solidarietà e della cooperazione internazionale.

Solidarietà e Cooperazione CIPSI è nato con la finalità di coordinare e promuovere, in totale indipendenza da qualsiasi schieramento politico e confessionale, Campagne nazionali di sensibilizzazione, iniziative di solidarietà e progetti basati su un approccio di partenariato. Opera come strumento di coordinamento politico culturale e progettuale, con l’obiettivo di promuovere una nuova cultura della solidarietà.