Il Cipsi sostiene e diffonde l’appello di molti accademici universitari, studiosi di vari centri di ricerca e volontari che da tre anni a questa parte manifestano la loro contrarietà alla vendita della Fattoria di Mondeggi, una tenuta pubblica in provincia di Firenze, che prima del loro intervento versava in stato di abbandono. I numerosi volontari l’hanno fatta rivivere, tanto da trasformala oggi in un bene comune. La gestione alternativa infatti ha, nel tempo, dato ottimi frutti, sia dal punto di vista meramente agricolo che da quello sociale: l’unione di tante energie ha dato vita ad una comunità sociale molto coesa ed impegnata.

 

 Ma tutto questo non è bastato alla pubblica amministrazione fiorentina che imperterrita continua a perseguire la strada della vendita, evitando un confronto serio, teso a dare spazio a questo splendido progetto nato dal basso. Viene evocato l’enorme debito – circa un milione e mezzo di euro – accumulato in decenni di gestione agroindustriale e di abbandono per perseguire sulla strada dell’alienazione. Tuttavia, è doveroso sottolineare che il debito della società agricola è il risultato di un’amministrazione miope che ha portato a scelte di politica agronomica fallimentari, con modelli produttivi che hanno alienato le proprietà, le competenze e le tecniche di contadini e artigiani, aprendo la strada al modello unico industriale, prima causa dell’inquinamento, della disoccupazione e dell’abbandono del territorio.

Vendere Mondeggi vuol dire negare e perdere per sempre l’opportunità di incrementare un processo di recupero, utilizzo e godimento di un bene condiviso che i cittadini hanno autogestito in questi anni con successo, senza l’appoggio delle istituzioni e di finanziamenti pubblici. Dal 2014, per opporsi alla vendita, si è attivata a Mondeggi una comunità inclusiva di persone che presidia e custodisce gli immobili e le terre, impegnandosi a organizzare eventi pubblici tesi a far conoscere la situazione e siano l’occasione per condividere giornate di lavoro e divertimento all’insegna del contatto con la natura.

FIRMA L’APPELLO: scrivi a versomondeggibenecomune@inventati.org indicando nome e cognome; materia di studio o di insegnamento; università, scuola o ente di riferimento. Oppure, il nome della realtà sociale (associazione, organizzazione, rete ecc).

Il video dell’appello: https://www.youtube.com/watch?v=dpCkYWsDdj0&feature=youtu.be

Foto di Mondeggi prima e dopo l’intervento dei volontari: https://mondeggibenecomune.noblogs.org/files/2017/07/Foto-Dossier-Prima-e-dopo.pdf

Un commento per NO alla vendita di Mondeggi Bene Comune, la Fattoria Senza Padroni

  1. […] NO alla vendita di Mondeggi Bene Comune, la Fattoria Senza Padroni sembra essere il primo su Solidarietà e Cooperazione […]

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