L’Africa continua a camminare con i piedi delle donne

Nel 2011 due donne africane e una yemenita sono state insignite del Premio Nobel per la pace. Per evidenziare il ruolo insostituibile delle donne nei paesi poveri, soprattutto in Africa, nella costruzione della pace.

WA2014 Senegal_Pagina_47FESTA della DONNA 2014

Turismo Responsabile e di genere in Senegal attraverso il mondo delle Donne e dell’associazionismo date indicative dal 28/02/14 al 09/03/14

Il viaggio che presentiamo in occasione della “Festa della donna 2014” è incentrato principalmente nel quartiere più popolare di Dakar, alla conoscenza delle realtà associazionistiche atte a favorire il miglioramento delle condizioni di vita delle donne e della collettività. In questo quartiere ha avuto origine il semiario e l’idea di  proporre il premio Nobel della Pace alle Donne africane e  il cui risultato è stato conseguito dopo due anni di lavoro e di campagna di sensibilizzazione tale da far assegnare non uno, ma bensì due premi a donne impegnate nella Società del proprio Paese, tutto ciò è nato a Pikine, un quartiere sub urbano della periferia di Dakar densamente abitato. Esso conta circa due milioni di abitanti. Si tratta in pratica di una città-satellite della capitale, dove affluiscono popolazioni rurali da ogni parte del Senegal e dove convivono tutte le etnie presenti nel paese.  Gli abitanti vivono di piccoli commerci di lavoro informale “alla giornata”. Il livello di disoccupazione è molto alto, soprattutto fra i giovani. Il 60% della popolazione ha meno di 25 anni. In questo contesto opera l’attivissimo raggruppamento delle donne UGF che con l’apertura di un nuovo centro offre un punto di riferimento alla donne, oltre che  primo centro d’informazione e consulto, soccorso sanitario, d’informazione e di formazione al lavoro. Le attività sono molteplici e le scopriremo insieme  nel corso di questo viaggio che non ci priverà di ammirare anche le principali attrattive turistiche e culturali del Paese.

PROGRAMMA DI MASSIMA

I° giorno: volo di andata: Partenza dal’Italia

II° giorno: Dakar Arrivo e accoglienza in aeroporto con il mediatore locale e con le rappresentanti dall’UGFP (Union des Groupements des Femmes de Pikine) trasferimento con mezzi privati per la sistemazione e il pernottamento, che può essere presso l’hotel di Espace Thialy (o sistemazione similare) dove siamo di casa dal 2000, meglio conosciuto come “Cauris”. Atmosfera molto familiare, cordiale e all’insegna dell’accoglienza e dell’ospitalità. Presso l’albergo ha sede l’associazione d’appoggio per le relazioni interculturali in Senegal, una dimensione associativa di scambio, di comunicazione, di transizione tra le culture in un’atmosfera culturalmente stimolante e dove è possibile incontrare volontari di ong straniere ed europee che operano in Senegal.

III° giorno: Associazione di Donne UGFP e radio OXY-Jeune Incontro con l’Unione dei raggruppamenti delle Donne di Pikine Est (UGFP) è la federazione che conta tra i suoi membri anche le donne interne all’amministrazione del distretto. Il raggruppamento opera in progetti rivolti a risolvere problemi socio-economici e in particolare i problemi della condizione delle donne e delle ragazze.  Uno di questi è creare opportunità per i gruppi costituenti, promuovendo la creazione di posti di lavoro e di pari opportunità. Sarà possibile nel corso del tempo che trascorreremo a Pikine di far visita all’emittente radiofonica Oxy-Jeune, famosa e popolare radio comunitaria. Oxy Jeune (gioco di parole “ossigeno per i giovani”) ha vinto per anni consecutivi il premio del festival in Mali come migliore emittente di “prossimità” e di servizio alla popolazione per l’Africa occidentale. Incontro con le redattrici e le giornaliste, i D.J. e i giovani coinvolti nei programmi radiofonici.

IV ° giorno: Isola di Gorèe Classificata dall’Unesco patrimonio universale dell’Umanità. Il pomeriggio è dedicato alla visita dell’isola di Goree, la piccola isola era l’ultimo avamposto prima del grande salto nell’oceano che conduce all’ America. Essa fu uno dei principali centri di smistamento per la tratta degli schiavi di tutto il continente africano. Ora Goree è divenuta l’isola degli artisti, creatività e colore la invadono interamente di pittoresca vivacità.

V° giorno: Diritti delle donne – Associazione delle giuriste Senegalesi AFG. Incontro con l’organizzazione delle donne Giuriste, attive nella campagna di sensibilizzazione sui diritti delle donne, nella consulenza alle donne vittime di violenza, e in tutti gli ambiti in cui è necessaria la consulenza legale.

VI° giorno: Parco Nazionale del delta del Saloum, Djilor Partenza per la regione del Sine Saloum, diretti a Djilor, pittoresco e suggestivo villaggio adagiato su una delle insenature del fiume, è il luogo natale di Lepopol Sedar Senghor (poeta, padre della “negritudine” e primo presidente della repubblica senegalese), la regione del Saloum è costituita da mangrovie, lagune, foreste e cordoni sabbiosi. Gita in piroga. Il delta del fiume forma un intreccio di isole e di banchi di sabbia e vaste aree di mangrovie che ospitano infinite varietà di uccelli, tra le quali cicogne, egrette, cormorani, pellicani, spatole rosate, aironi bianchi. Mentre il delta del fiume è l’ambiente di particolare interesse ornitologico, sull’estuario, con un po di fortuna, è possibile in alcuni periodi dell’anno vedere i delfini affiorare sulla superficie. Incontro con la cooperativa delle donne di Djilor dove assisteremo alla trasformazione dei cereali locali e la loro lavorazione tradizionale.

VII ° giorno: Lago Rosa Situato a circa 30 km da Dakar. Si estende per circa 10 km lungo la costa settentrionale del Senegal, separato dall’oceano Atlantico da grandi dune di sabbia che formano un assaggio di deserto, attraversato anche dalla famosa “Parigi‐Dakar”. Il suo nome deriva dalla particolare colorazione dell’acqua davvero insolita. Il fenomeno è dovuto a delle micro‐alghe che ossidano il ferro contenuto nell’acqua salata. Infatti, seconda meraviglia, l’acqua è salatissima (320 g. per lt. come per il Mar Morto) per questo motivo si galleggia 2 volte di più che nell’acqua dolce. Una delle principali attività sulle rive del Lac Retba è la raccolta del sale che viene ammucchiato in spettacolari cumuli. Divertente prova di galleggiamento nel lago. Pranzo e nel pomeriggio partenza per località di mare.
Nel pomeriggio: incontro con il raggruppamento delle donne per la visita alle attività di produzione: come la trasformazioni di prodotti alimentari locali, illustrazione delle tecniche di lavorazione del Batik e visita agli atelier.

 VIII° giorno: Incontro con le assistenti dei Servizi sociali – Consultorio
1) Parte Maternità e salute infantile (SANTE’ MATERNELLE ET INFANTILE) Con la responsabile Sig.ra Bousso Seck operatrice del settore socio – sanitario.
2) Parte Pari Opportunità (EQUITE ET EGALITE DE GENRE) Con la responsabile Sig.ra Angele Billy operatrice nel settore – diritti delle donne.
3)  Parte Accesso al lavoro (DROIT ET ACCES AU TRAVAIL POUR LES FEMMES) Con la responsabile Sig.ra Amy N’Dour operante nel settore d’informazione e formazione al lavoro.

IX° giorno:  Giornata di Festa dedicata alle donne – 8 Marzo Faremo il resoconto delle attività e degli incontri con tutte le donne che hanno partecipato a questo percorso d’impegno sociale. Festeggeremo con loro e prenderemo parte alla fiera organizzata per la Festa della Donna, che esporrà anche prodotti  alimentari e artigianali creati dalle Cooperative di Donne. In serata preparazione bagagli, cena e trasferimento in aeroporto per il volo di rientro.

X° giorno: Ritorno in Italia.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE INDIVIDUALE

1.300 euro per gruppo non inferiore a 25 partecipanti – 1.350 euro per gruppo non inferiore a 20 partecipanti – 1.450 euro per gruppo non inferiore a 15 partecipanti – 1.550 per gruppo non inferiore ai 10 partecipanti – 1.600 euro per gruppo non inferiore ai 6 partecipanti (gruppo minimo)

  • Biglietto aereo Tunis Air in classe economica con prenotazione in tariffa di gruppo, incluse tasse aeroportuali (circa 215 euro);
  • Quota d’iscrizione (per partecipare al viaggio è necessario essere iscritti all’associazione (soci).
  • Accompagnamento del mediatore per tutta la durata del viaggio parlante lingua italiana;
  • Polizza di assicurazione bagaglio/sanitaria 24/24;
  • Pasti e pernottamenti presso strutture locali indicate;
  • Trasporti con mezzi locali privati, con guida e autista al seguito;
  • Sono escluse le bevande, mance, extra, i fuori programma, spese personali e tutto quanto non espressamente indicato.
  • Il numero di partecipanti per effettuare il viaggio è di minimo 6 persone.
  • Si precisa che il programma di viaggio e/o le date possono subire variazioni.
  • Le quote di partecipazione possono essere suscettibili di modifiche anche a causa di cambi valutari, tariffe aeree, tasse aeroportuali e/o carburante.
  • Si consiglia di prenotare con discreto anticipo al fine di non subire aumenti delle tariffe aeree.
  • Le iscrizioni sono aperte e le prenotazioni si chiuderanno il 2 febbraio 2014.

 

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MODALITÀ D’ISCRIZIONE

1. Inviare scheda di prenotazione allegata compilata e debitamente firmata

2. Inviare copia della contabile a mezzo bonifico bancario presso:

Banca Popolare dell’Emilia Romagna: C/C 000001654244 – ABI 05387 – CAB 21000/5 – CIN L
IBAN IT56L0538721000000001654244
intestato a CHIAMA IL SENEGAL – Filiale di Imola – Via Rivalta, 22.
Causale: contributo Progetto Senegal 08 Marzo

La quota individuale d’iscrizione è da versare:

  • importo 700 euro al momento dell’iscrizione per il blocco del volo (non è un acconto)
  • saldo entro e non oltre 30 giorni prima della partenza.

Il tutto va indirizzato alla c. a. di Alex M. Sarr, via e-mail a info@chiamasenegal.it

 

 

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Solidarietà e Cooperazione CIPSI è nato con la finalità di coordinare e promuovere, in totale indipendenza da qualsiasi schieramento politico e confessionale, Campagne nazionali di sensibilizzazione, iniziative di solidarietà e progetti basati su un approccio di partenariato. Opera come strumento di coordinamento politico culturale e progettuale, con l’obiettivo di promuovere una nuova cultura della solidarietà.