18 aprile, Roma: quanto è responsabile l’Italia delle stragi in Yemen?

Il 18 aprile 2018 alle ore 11, a Roma, presso la Sala Conferenze della Associazione della Stampa Estera in Italia, si terrà la conferenza stampa sulla guerra che sta dilaniando lo Yemen, analizzando con attenzioni le eventuali responsabilità internazionali, con particolare riferimento, in questo caso, delle responsabilità italiane.

Da oltre tre anni lo Yemen è devastato da un conflitto armato: le forze Houthi stanno combattendo contro le truppe fedeli al presidente Abd Rabbuh Mansur Hadi e contro i gruppi militari sostenuti dalla coalizione guidata dall’Arabia Saudita e composta da Emirati Arabi Uniti, Bahrein, Kuwait, Egitto, Giordania, Marocco, Senegal, Sudan e inizialmente Qatar. La popolazione civile yemenita sta affrontando una grave crisi umanitaria, mentre tutte le parti in conflitto hanno ripetutamente violato i diritti umani. Gli attacchi aerei sferrati dalla coalizione militare guidata dall’Arabia Saudita costituiscono secondo le Nazioni Unite una violazione del diritto umanitario internazionale.

Nonostante le denunciate violazioni dei diritti umani e l’impatto devastante del conflitto armato in corso sulla popolazione,  l’Italia continua ad esportare armi verso i membri della coalizione militare guidata dall’Arabia Saudita, in pieno contrasto con quanto previsto dalla Legge italiana n. 185/1990, che vieta l’esportazione di armi “verso paesi in conflitto armato”, e anche contro gli obblighi derivanti dalle norme UE sul controllo delle esportazioni di e contro le prescrizioni contenute nel Trattato internazionale sul Commercio di Armi ratificato all’unanimità dall’Italia.

L’azione legale avviata dall’European Center for Constitutional and Human Rights (ECCHR), da Mwatana Organization for Human Rights, con sede nello Yemen, e dalla Rete Italiana per il Disarmo si concentra sul ruolo dell’Italia in queste esportazioni di armi e prenderà in considerazione la responsabilità penale delle autorità e delle società coinvolte.

All’evento parteciperanno: Bonyan Gamal, Mwatana Organization for Human Rights; Francesco Vignarca, Rete Italiana per il Disarmo; Linde Bryk, ECCHR; Francesca Cancellaro, avvocato dello Studio Legale Gamberini.

E’ necessaria la prenotazione all’evento, comunicando la vostra presenza alla mail segreteria@disarmo.org entro e non oltre il 17 aprile 2018

L’evento sarà disponibile in italiano ed in inglese.

Cipsi Onlus

Solidarietà e Cooperazione CIPSI è un coordinamento nazionale, nato nel 1985, che associa oltre 40 organizzazioni non governative di sviluppo (ONGs) ed associazioni che operano nel settore della solidarietà e della cooperazione internazionale. Solidarietà e Cooperazione CIPSI è nato con la finalità di coordinare e promuovere, in totale indipendenza da qualsiasi schieramento politico e confessionale, Campagne nazionali di sensibilizzazione, iniziative di solidarietà e progetti basati su un approccio di partenariato. opera come strumento di coordinamento politico culturale e progettuale, con l’obiettivo di promuovere una nuova cultura della solidarietà.

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