Emergenza Coronavirus: linee guida sul rimpatrio dei volontari all’estero

Pubblichiamo il link al sito della Polizia di Stato relativo all’aggiornamento del modello di autodichiarazione per gli spostamenti. Il modello prevede anche l’esplicito riferimento “dall’estero”: https://www.poliziadistato.it/articolo/105e78ed038342c286827631

Alleghiamo, inoltre, il nuovo modello di autodichiarazione da scaricare:

Ai Presidenti, Responsabili ed OLP dei progetti di Servizio Civile Universale all’estero, di seguito trasmettiamo la nota ricevuta dal Dipartimento sulle istruzioni in caso di rientro dei cittadini italiani dall’estero. Vi chiediamo di prenderne visione per opportuna conoscenza. Si informa che il Dipartimento della Protezione civile ha pubblicato in data odierna sul proprio sito istituzionale un comunicato riguardante le istruzioni sul rientro dei cittadini italiani dall’estero. Si precisa che nel caso in cui l’ente vada a prendere il volontario con un mezzo collettivo, dovrà garantire le distanze di precauzione previste. In caso di eventuali problematiche o dubbi si prega di contattare il Dipartimento. 

Cosa prevede la comunicazione: autoisolamento e sorveglianza sanitaria per 14 giorni

I connazionali che rientrano in Italia da altri Paesi verranno sottoposti ai controlli aeroportuali previsti e attivati, fin dall’inizio dell’emergenza, grazie al supporto e alla disponibilità del volontariato di protezione civile e del personale sanitario. La Polizia di Stato effettuerà i consueti controlli di frontiera agevolando la compilazione della prevista autocertificazione per il rientro presso il proprio domicilio, residenza o abitazione. In ottemperanza alle misure vigenti per la mobilità delle persone all’interno del territorio nazionale, sarà consentito ad una sola persona raggiungere lo scalo aereo, ferroviario o marittimo, per agevolare il rientro verso la residenza o il domicilio del connazionale. Lo spostamento in questione rientrerà tra le fattispecie di “stato di necessità” che dovrà essere autocertificato con il modulo messo a disposizione del Viminale, compilato in tutte le sue parti indicando, in particolare, il tragitto percorso. Inoltre, come previsto dal Decreto 120/2020 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministero della Salute, i connazionali che rientrano dall’estero, anche in assenza di sintomi riconducibili al Covid-19, dovranno obbligatoriamente comunicare il proprio ingresso in Italia al Dipartimento di prevenzione dell’Azienda Sanitaria locale. Saranno inoltre sottoposti alla sorveglianza sanitaria e all’isolamento fiduciario per un periodo di quattordici giorni.

Di seguito si allega il Decreto MIT/Ministero salute n. 120/2020

Cipsi Onlus

Solidarietà e Cooperazione CIPSI è un coordinamento nazionale, nato nel 1985, che associa oltre 40 organizzazioni non governative di sviluppo (ONGs) ed associazioni che operano nel settore della solidarietà e della cooperazione internazionale. Solidarietà e Cooperazione CIPSI è nato con la finalità di coordinare e promuovere, in totale indipendenza da qualsiasi schieramento politico e confessionale, Campagne nazionali di sensibilizzazione, iniziative di solidarietà e progetti basati su un approccio di partenariato. opera come strumento di coordinamento politico culturale e progettuale, con l’obiettivo di promuovere una nuova cultura della solidarietà.

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